Le arti marziali sono sempre più praticate nel nostro Belpaese, sono volte ad aumentare la forza e la resistenza ma anche, e sopratutto, l’autocontrollo.
Inoltre aiutano a ridurre ansia e insicurezza e insegnano il valore assoluto del rispetto dell’avversario e, infine insegnano a restare calmi in situazioni di pericolo.

Aikido – l’Aikido è un’arte marziale giapponese praticata sia a mani nude sia con le armi bianche tradizionali giapponesi.

Diverse sono le motivazioni per chi si avvicina a questa pratica, alcuni la avvicinano perché interessati alla sua filosofia, altri per la sua applicazione marziale, altri ancora semplicemente attratti dalla bellezza dei movimenti.

“Le tecniche utilizzano quattro qualità che riflettono la natura del nostro mondo. Secondo la circostanza, duri come un diamante, flessibili come un salice, fluidi come l’acqua,o vuoti come lo spazio.”
Morihei Ueshiba (fondatore dell’Aikido)

Tai chi chuan – Questa disciplina nasce come tecnica di combattimento, è oggi conosciuto in Occidente come ginnastica e tecnica di medicina preventiva.

È ottima per il potenziamento del carattere, l’elasticità di tendini e muscoli e il miglioramento della postura. Recenti studi hanno evidenziato che la pratica oltre ad essere benefica per la salute dell’organismo migliori la qualità della vita in generale.

Tae Kwon-do – È un arte marziale coreana è uno sport da combattimento.
Il significato letterale del termine è “Arte di calciare e di colpire con il pugno”, è una disciplina molto coreografica, permette di sviluppare agilità, forza fisica, coordinazione, capacità di concentrazione e velocità.

Kung fu – Questa disciplina proviene dalla millenaria arte da combattimento cinese e, proprio per il suo alto valore sociale è considerato lo sport tradizionale della Cina.
Si basa su una tecnica di apprendimento legata a movimenti ripetuti per innumerevoli volte fino a che il praticante separa reagire d’istinto alla pressione dell’avversario.